Attività di Protezione Civile

Dal

1948


RELAZIONE DELLA PROVA DI PROTEZIONE CIVILE PROVINCIA DI CREMONA DENOMINATA “ADDA-PO 2005” DEL 18 GIUGNO 2005

 

Questa volta il nostro assessore provinciale ha voluto provare uno scenario catastrofico importante:

le zone interessate erano le terre rivierasche dei fiumi Adda e del Po nientemeno che l’intera provincia che si estende dal confine Milano-Lodi  fino a quello Mantovano.

Quattro i COM volanti installati, li chiamiamo volanti perché non sono i canonici COM che colleghiamo sempre nelle prove trimestrali e quindi senza esperienze fatte. Inoltre il CCS è stato spostato dalla Prefettura agli uffici del distaccamento della Provincia ubicati in un’altra parte della città con conseguente istallazione di antenne ed apparati per l’occasione.

Come facciamo di solito in occasione di servizi radio di questo tipo, abbiamo installato dei trasponder in postazioni alte della città che hanno consentito di collegare i vari COM con estrema facilità ad eccezione del COM di Gombito che, posizionato in fondo ad una cava ha richiesto l’ausilio di un ulteriore trasponder in loco per portare i segnali trasmessi dalla tenda delle trasmissioni in fondo al buco ad una altezza idonea a raggiungere Cremona che dista circa quarantacinque chilometri.

Parlando con il sindaco di Gombito, ho capito che il COM in questione era stato messo in quella posizione per motivi di praticità e in maniera non conforme alle reali esigenze di logistica per il fatto che da loro non è stato ancora elaborato un piano di Protezione Civile.

In effetti mi sembrava strano che in casi di esondazione di fiumi il COM venisse fatto in zone basse, comunque anche questa sistemazione ha fatto si che le comunicazioni ARIRE fossero messe ad un ulteriore grado di difficoltà.

Il nostro Responsabile ARIRE Cremona IK2MMR Giorgio, ha pensato di incominciare ad usare il “Modulo Messaggio”, praticissimo strumento ideato dagli amici di ARIRE Milano, che gestisce la messaggistica in caso di emergenza in modo funzionale.

Quindi si è dovuto iniziare la compilazione dei moduli messaggi in forma cartacea (anche per la mancanza di PC portatili), certamente non è stato facile, almeno all’inizio della prova, impostare manualmente tutti i riferimenti indici oggetti ecc. ma per la rintracciabilità dei messaggi e per la professionalità che ci viene richiesta sono essenziali. Infatti questo sistema di rintracciabilità del messaggio ci ha permesso in fase di contestazione, per la mancata uscita di un’ambulanza, di reperire in mezzo a tutti i messaggi arrivati quello riguardante il tema di contestazione.

Il caldo torrido della giornata ha dato il colpo di grazia agli operatori che nel pomeriggio si sono subito portati all’esterno delle tende che si erano trasformate nel frattempo in forni.

Devo ammettere che i vari gruppi locali per le comunicazioni a corto raggio, i CB insomma, nonostante fossero armati di ponti ripetitori ed apparati professionali non hanno brillato, forse per il fatto che credono che possedere gli strumenti significhi saper operare (come il monaco con l’abito).

Devo ammettere però che stanno imparando ad interpretare il piano di Protezione Civile Provinciale e quindi si limitano a svolgere i loro compiti e con molta umiltà si affiancano a noi senza pavoneggiarsi come sempre fanno, ascoltando quindi i nostri consigli e risolvendo le problematiche.

 

 

 

La stampa locale ha dato molto risalto alla prova anche perché sono intervenute le personalità locali che hanno sempre lodato l’opera dei volontari tutti; da quando i responsabili sono diventati loro l’interesse verso i vari gruppi di Protezione Civile è aumentato considerevolmente anche se devo ammettere che nessuno sa operare alla perfezione per quanto riguarda le comunicazioni, infatti nel comunicare i messaggi sono ancora un po’ vaghi nelle spiegazioni e imprecisi nella forma………ogni tanto scappa loro un “ma si faccia lei che è pratico!”

 

Noi ci asteniamo dal cercare di interpretare i loro messaggi dicendo loro che gli operatori ARIRE sono come trasparenti e riportano solo messaggi scritti e firmati sul modulo anche per evitare ogni tipo di responsabilità.

Al debreefing in Provincia ho sottolineato il fatto di organizzare corsi di preparazione anche per i sindaci ed i vari responsabili di Protezione Civile nei quali spiegare anche i vari modi di comunicazione e messaggistica da trasmettere nell’emergenza; nelle prove future inoltre nei COM sarebbe bene venissero anche altri sindaci di altri comuni in modo che tutti sappiano operare in momenti di crisi, nessuno non può e non deve essere tranquillo e nonostante gli scongiuri un giorno può trovarsi in difficoltà.

Alla fine il nostro Assessore Provinciale Fulvio Guarneri, il responsabile della Prefettura di Cremona Dottor Montella e tutte le maestranze intervenute, si sono complimentate con noi per aver gestito al meglio le comunicazioni alternative di emergenza garantendo il monitoraggio delle comunicazioni in tempo reale su tutte le zone della provincia interessate, del resto lo scopo vero della prova è quello di non lasciare isolato nessun paese.

Ringrazio tutti i volontari e non delle altre sezioni che ci hanno chiamato e hanno collaborato con noi sottolineando l’interesse reciproco che ci unisce in ARIRE.

 

  

 

 

 

 

 

Ciao a tutti 73 de IK2TLA Roberto Pedretti

Presidente sezione ARI Cremona

 

P.S. dimenticavo che l’Assessore Guarneri ha comunicato che fine Settembre inizio Ottobre esonderà il fiume Olio (per finta) e organizzerà un'altra prova! Per forza, sa che siamo bravi e si approfitta un po’ di noi!

 Un ringraziamento particolare agli Operatori impegnati nell’esercitazione

IK2MMR GIORGIO, I2CYL LORENZO, IK2BEH ELIO, IK2OLF GIOVANNI, IW2KMF PIERLUIGI, IK2ULL ANDREA, IW2KMJ AGIDE, IW2EGL  ATTILIO, IK2PTL ETTORE, IK2OLJ CESARE,

IW2NYR GIORGIO, IK2PCG GIUSEPPE, IK2RAV LUCIANO, I2CJV IVANO, IK2THZ MARIO,

IK2DFW ANGELO, IK2RJO GIANCARLO, IW2GVM ERMINIO, IZ2FZY GIULIANO,

IZ2GNC MARIAROSA, IW2NAB NICOLA, IK2TLA ROBERTO, IK2VUD ENRICO,

IK2UCN CALOGERO.

 



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