CONDENSATORI IN PARALLELO
-------------------------
Collegando in parallelo due o tre condensatori si ottiene un valore di
capacita' pari alla somma delle capacita' utilizzate:

     C1
┌────||─────┐
│           │
│    C2     │
■────||─────■
│           │
│           │


Cx = C1 + C2


Esempio = Se colleghiamo in parallelo un condensatore da 82.000 pF con
uno da 1.500 pF, otterremo una capacita' Cx pari a:

82.000 + 1.500 = 83.500 picoFarad



CONDENSATORI IN SERIE
---------------------
Collegando in serie due condensatori otterremo un nuovo valore di
capacita' che potra' essere calcolato con la seguente formula:


    C1       C2
────||──────||────


Cx = (C1 x C2) : (C1 + C2)


Esempio = Collegando in serie un condensatore da 1.000 pF con uno da
470 pF, il valore di capacita' che otterremo sara' di:


(1.000 x 470) : (1.000 + 470) = 319 pF


Come si puo' notare, ponendo in serie due capacita' di valore diverso
si ottiene un valore inferiore rispetto al condensatore di capacita'
piu' piccola.

Per calcolare la capacita' C2 che occorre applicare in serie ad un
condensatore di capacita' conosciuta C1 per ottenere un valore Cx
precedentemente stabilito, potremo usare la seguente formula:

C2 = (C1 x Cx) : (C1 - Cx)

dove:

C2 = e' la capacita' da applicare in serie a C1
C1 = e' la capacita' di valore noto
Cx = e' il valore di capacita' da ottenere.


Esempio = Abbiamo un condensatore C1 da 820 pF e vorremmo ottenere una
capacita' Cx da 700 pF. Vorremmo quindi conoscere il valore di
C2 da applicare in serie a C1:

(820 x 700) : (820 - 700) = 4.783 pF

In questo caso collegheremo in serie a C1 un condensatore C2 da 4.700
pF. Per ottenere il valore Cx, anziche' fare un collegamento in serie
tra due capacita', si preferisce a volte collegare due condensatori in
parallelo.
Nel nostro esempio, per ottenere 700 pF risultera' piu' semplice
scegliere un condensatore da 680 pF e collegargli in parallelo 22 pF,
infatti:

680 + 22 = 702 pF


Collegando in serie due condensatori di identico valore, la capacita'
si dimezza, ma in compenso si raddoppia la tensione di lavoro.
Per questo motivo il collegamento in serie si usa normalmente per
ottenere una capacita' in grado di lavorare con una tensione doppia
rispetto a quella di un solo condensatore.


Esempio = Ci occorre un condensatore da 10.000 pF - 400 Volt lavoro,
ma in commercio riusciamo a reperire soltanto dei condensatori con una
tensione di lavoro di 250 volt.

Per risolvere questo problema bastera' collegare in serie due
condensatori da 22.000 pF - 250 volt lavoro e in questo modo otterremo
una capacita' di 11.000 pF in grado di sopportare una tensione di 250
+ 250 = 500 volt.



CONDENSATORI ELETTROLITICI
--------------------------
Se volete collegare in parallelo dei condensatori elettrolitici,
dovrete necessariamente collegare insieme i due terminali positivi e i
due terminali negativi.

        C1
┌────¦║─────┐
│      +    │
│           │
│    C2     │
■────¦║─────■
│      +    │
│           │


Anche se sul corpo del condensatore elettrolitico non e' riportato il
segno + in corrispondenza del terminale positivo, lo riconoscerete
facilmente perche' questo terminale e' sempre piu' lungo dell'opposto
terminale negativo.


Se sull'involucro di un condensatore elettrolitico non e' riportato il segno + in
corispondenza del terminale "positivo", questo
 lo potrete comunque riconoscere subito perche'
 piu' lungo dell'opposto terminale negativo.
 ______
║│   ║ 
║│   ║ 
║│   ║
 │  │
+│  │-
 │


Ricordate che tutti i condensatori elettrolitici hanno delle
tolleranze che possono superare anche il 40%.

Se collegate in serie dei condensatori elettrolitici, dovrete
necessariamente collegare il terminale negativo del primo condensatore
con il positivo del secondo condensatore.


    C1      C2
────¦║──────¦║────
      +       +


Il collegamento in serie di due condensatori elettrolitici viene
normalmente utilizzato quando si riesce a trovare un condensatore con
una tensione di lavoro doppia rispetto a quella richiesta.
Per avere la certezza che i capi dei due condensatori elettrolitici
collegati in serie risultino alimentati con meta' tensione, e'
consigliabile applicare in parallelo ad ogni condensatore una
resistenza da 10.000 ohm 1/2 watt circa.


      C1          C2
┌───¦║─────■────¦║────┐
│     +    │      +   │
│          │          │
■──▒▒▒▒▒───■───▒▒▒▒▒──■
│                     │
│    R1          R2   │
═¤═                   ▀ +


Questo partitore resistivo assicura che tra il positivo ed il negativo
dei due condensatori elettrolitici risulti sempre presente la meta'
tensione di alimentazione, anche se le due capacita' non sono
perfettamente identiche a causa delle elevate e sempre presenti
tolleranze che hanno tutti i condensatori elettrolitici.



Webmaster IZ2BKT - web@aricr.it