

QUADRUPLICARE UNA TENSIONE
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Per quadruplicare una tensione alternata possiamo usare uno dei due
schemi riportati in fig.5 e in fig.6.
La tensione che risultera' sull'uscita del quadruplicatore si potra'
calcolare usando la formula:
VCC = VAC x 1,41 x 4
dove:
VCC e' la tensione continua disponibile in uscita
VAC e' la tensione alternata applicata all'ingresso.
--- Fig. 5 -----------------------------------------------------------

Fig. 5 - Schema elettrico di un QUADRUPLICATORE di tensione con il
negativo collegato a massa.
Volt CC = Volt AC x 1.41 x 4
--- Fig. 6 -----------------------------------------------------------

Fig. 6 - Schema elettrico di un QUADRUPLICATORE con il negativo
isolato dalla massa, utile per ottenere tensioni duali.
Volt CC = Volt AC x 1,41 x 4
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Esempio = Applicando all'ingresso di un quadruplicatore una tensione
alternata di 30 volt avremo all'uscita una tensione continua
di:
30 x 1,41 x 4 = 169,2 volt
La tensione continua e' sempre maggiore del quadruplo del valore della
tensione VAC, perche' i condensatori si caricheranno sempre sul valore
di picco.
Il valore dei condensatori da utilizzare in questo quadruplicatore si
calcola con la formula:
mF = (80.000 : Hz) : (VCC : mA)
Se abbiamo un quadruplicatore alimentato da una tensione di rete a 50
Hz, che eroga in uscita una tensione VCC = 169,2 volt e vogliamo
prelevare una corrente di 100 milliAmper, dovremo usare dei
condensatori elettrolitici di capacita' non inferiore a :
(80.000 : 50) : (169,2 : 100) = 945,6 mF
cioe' ancora dei condensatori da 1.000 microFarad.
I condensatori da utilizzare in questo circuito dovranno avere una
tensione di lavoro pari ai volt alternati applicati sull'ingresso
moltiplicati x 2,82.
Se all'ingresso abbiamo applicato una tensione di 30 volt, dovremo
utilizzare dei condensatori con una tensione di lavoro di:
30 x 2,82 = 84,6 volt.
Quindi potremo utilizzare dei condensatori con una tensione di 100
volt lavoro.