IL DIODO EMITTENTE
------------------
L'errore piu' comune nel quale quasi tutti incorrono e' quello di non
saper valutare o calcolare quanta "corrente" far scorrere nel diodo
emittente.
Come avrete certamente notato nei dati precedentemente riportati,
questo diodo emittente accetta una corrente massima di 50 - 60
milliAmper, ma come per un qualsiasi altro semiconduttore e' sempre
consigliabile farlo lavorare con correnti notevolmente inferiori,
cioe' sui 10 - 15 milliAmper.
Non lasciatevi nemmeno trarre in inganno dal valore della corrente di
"picco", che, come potrete constatare, risulta sempre di valore
elevato (circa 2 - 3 amper), perche' si tratta di una corrente che
puo' scorrere nel diodo come valore limite e di brevissima durata,
circa 10 microsecondi.
Una corrente di 10 - 15 milliAmper si puo' far scorrere nel diodo
emittente in continuita', mentre una corrente di picco puo' scorrere
solo per un brevissimo istante, se non si vuole correre il rischio di
danneggiare il diodo irreparabilmente.
Per questo motivo e' necessario applicare sempre in serie a tale diodo
una "resistenza limitatrice", che andra' calcolata tenendo presente il
valore della tensione massima che andra' applicata al fotodiodo, come
visibile in fig.1.

Il valore di questa resistenza puo' essere calcolata utilizzando
questa semplice formula:

R ohm = [(Vcc - Vd) : 15] x 1.000

dove:

R = resistenza in ohm
Vcc = tensione applicata sul diodo emittente
Vd = caduta di tensione ai capi del diodo, e nel caso degli
esempi riportati nel testo, assume il valore di 1,5
(tensione dilavoro media del diodo emittente).
15 = corrente massima in milliAmper che abbiamo prefissato debba
scorrere nel fotodiodo.

Ora che sappiamo che il valore di questa resistenza da porre in serie
al diodo emittente non va scelto a caso, prendiamo in considerazione
un'altro "errore" riscontrabile in alcuni schemi apparsi in alcune
pubblicazioni, per la precisione quello di collegare il diodo
fotoaccoppiatore all'uscita di un integrato TTL visibile in fig.2.




Webmaster IZ2BKT - web@aricr.it