

=== Esempio ===
Ammettendo che il C/Mos che pilotera' il fotoaccoppiatore risulti
alimentato a 9 volt, la resistenza da applicare in serie al diodo
emittente dovra' essere scelta dal seguente valore:
[(9 - 1,5) : 15] x 1.000 = 500 ohm
valore che potra' essere arrotondato a 560 ohm.
=== Esempio ===
Se lo stesso C/Mos venisse alimentato con una tensione di 12 volt, per
non danneggiare il diodo emittente bisognerebbe inserire in serie una
resistenza di diverso valore, piu' precisamente da:
[(12 - 1,5) : 15] x 1.000 = 700 ohm
valore che potra' essere arrotondato a 680 ohm.
Usando altri tipi di C/Mos e' sempre consigliabile pilotare il diodo
emittente tramite un normale transistor al silicio NPN e a questo
proposito e' possibile indicare due diverse soluzioni:
1) Collegare direttamente la Base del transistor con l'uscita del
C/Mos e pilotare il fototransistor con l'Emettitore, calcolando il
valore della resistenza R1 in funzione della tensione di
alimentazione applicato sul Collettore del transistor, vedi fig.4.

2) Collegare il diodo emittente in serie al Collettore del transistor
e pilotare la Base con un partitore resistivo composto da una
resistenza da 10.000 ohm e un'altra da 22.000 ohm, vedi fig.5.
Il valore della resistenza da applicare in serie al
fotoaccoppiatore andra' calcolato come indicato in precedenza,
cioe' in funzione della tensione di alimentazione Vcc.